I Progetti e-government: la fase II
La seconda fase di attuazione dell'e-government
ha come obiettivo principale l'allargamento alla maggior parte
delle amministrazioni locali dei processi di innovazione già
avviati, sia per ciò che riguarda la realizzazione dei
servizi per cittadini e imprese, sia per ciò che riguarda la
realizzazione di servizi infrastrutturali in tutti i territori
regionali. Essa prevede anche la realizzazione di servizi on-line
per promuovere la cittadinanza digitale e specifiche misure per
l'inclusione dei piccoli comuni, per la promozione dell'utilizzo
dei servizi on-line e per la formazione e l'assistenza agli Enti
locali.
Essa prevede pertanto la realizzazione di cinque linee di
azione:
1. Lo sviluppo dei servizi infrastrutturali locali (SPC), che ha
come obiettivo quello di conseguire, in tutti i territori
regionali, la disponibilità di servizi infrastrutturali
adeguati.
2. La diffusione territoriale dei servizi per cittadini ed imprese,
che ha come obiettivo l'allargamento alla maggior parte delle
amministrazioni locali dei servizi per cittadini e imprese in corso
di realizzazione con i progetti di e-government.
3. L'inclusione dei comuni piccoli nell'attuazione
dell'e-government, che ha come obiettivo l'avvio di esplicite
attività di sostegno verso i piccoli comuni, per garantirne
la partecipazione piena ai processi di innovazione
dell'e-government.
4. L'avviamento di progetti per lo sviluppo della cittadinanza
digitale (e-democracy), che ha come obiettivo quello di promuovere
progetti di utilizzo delle tecnologie ICT come strumento per
promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita delle
amministrazioni pubbliche ed alle loro decisioni.
(fonte: III rapporto sull'Innovazione in Sicilia)