Il piano generale di realizzazione in Sicilia
Nella regione Sicilia, l'attore centrale delle
politiche di innovazione per l'e-government e la società
dell'informazione è l'Assessorato Bilancio e Finanze della
Regione Siciliana. Tale Assessorato oltre ad avere la delega per
l'informatizzazione della P.A. è sede dell'Area
Interdipartimentale Informatica e del Coordinamento Sistemi
Informatici Regionali. L'Assessorato altresì attua le
politiche ICT previste della misura 6.05 del POR Sicilia
2000-2006.
Infine la legge regionale n. 6 del 3 maggio 2001 e successive
modifiche prevede la creazione della Società Mista di
servizi info-telematici (in fase di realizzazione). Si riporta
nella tabella seguente il quadro sintetico degli attori regionali
coinvolti nelle politiche di innovazione per l'e-government e la
società dell'informazione in Sicilia.
La Sicilia, come il resto delle altre regioni
italiane, è impegnata nella realizzazione di un vasto
progetto di modernizzazione della Amministrazione pubblica e della
società basato sull'impiego delle nuove tecnologie.
Modernizzare la società siciliana significa governare alcune
trasformazioni importanti che riguardanonon solo l'introduzione
delle nuove tecnologie informatiche nei posti di lavoro pubblici e
privati, ma anche il cambiamento della cultura organizzativa e il
modo concreto di funzionare del sistema produttivo e
dell'Amministrazione pubblica.
La politica regionale sulla "società dellinformazione" (SI)
ha conosciuto negli ultimi anni una profonda trasformazione sia in
termini di contenuti, sia di vastità degli interventi,
assumendo progressivamente i tratti distintivi di una "politica per
lo sviluppo" del territorio regionale.
Individuando nell'innovazione tecnologica, applicata ai vari
contesti, una delle linee portanti per rendere più
competitiva l'economia e più diffusa e partecipata la
conoscenza, la Regione Siciliana ha articolato negli anni 2000-2006
un insieme organico di azioni volte a innovare le dinamiche
tradizionali che si innescavano tra istituzioni, cittadini ed
imprese. Tali azioni hanno trovato organicità nel Quadro di
Riferimento Strategico per lo sviluppo della società
dell'informazione in
Sicilia e sono fondamentali per diversi ordini di motivi:
• per lo sviluppo di un economia digitale a livello mondiale,
per la creazione di posti di lavoro e in generale per migliorare la
qualità di vita, nonché l'opera delle persone, delle
comunità e della società civile;
• per la democrazia e per una buona governabilità, per
rafforzare la trasparenza, la fiducia nelle istituzioni e la
partecipazione democratica da parte della società civile e
di tutti i cittadini;
• per migliorare l'efficienza dell'Amministrazione pubblica
per le imprese e per le famiglie in termini economici e
qualitativi;
• per migliorare la creazione, l'accesso, le comunicazioni e
il consumo di informazioni e servizi pubblici, sanitari, per la
sicurezza e la tutela dell'ambiente;
• per il potenziale che essi esprimono in termini di creazione
dei posti di lavoro sia nell'industria dell'informazione che
nell'insieme dell'economia
(fonte: III rapporto sull'Innovazione in Sicilia)